Comportamento dei cani, motivazioni e psicologia canina

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Nel parlare di psicologia canina e di comportamento dei cani osserveremo tutte quelle disposizioni che il vostro cane ha nel svolgere una certa attività, scegliere determinati obiettivi, nonché la modalità su come svolgerli per raggiungere l’incentivazione e la gratificazione. Alcune situazioni tipo sono: il cane che fa la guardia davanti ad un cancello senza che nessuno gliel’abbia chiesto, correre dietro la palla o rimandare il pallone con il muso verso chi gliel’ha lanciato senza che nessuno gliel’abbia insegnato.

Le motivazioni dei cani e i loro comportamenti

Cosa pensa il cane mentre svolge questa attività? “Forte questo gioco! Mi piace!” Ci sono cani invece che per esempio della palla non gli importa poco o niente, in altre parole anche i nostri amici a 4 zampe hanno le loro preferenze, gusti e attività preferite. E’ possibile in ogni caso classificare alcuni innati comportamenti del cane.

  • Predatoria: rivolgersi e correre verso gli oggetti in movimento per raggiungerli;
  • Territoriale: classico esempio del cane territoriale che difende il proprio territorio;
  • Protettiva: difendere un cucciolo o un’affiliato;
  • Sillegica: raccogliere degli oggetti e portarli in un nascondiglio;
  • Perlustrativa: esplorare un ambiente;
  • Esplorativa: studiare ed analizzare un oggetto nei dettagli;
  • Epimeletica: accudire un cucciolo e aiutare un compagno;
  • Competitiva: confrontarsi o gareggiare con un compagno;
  • Di ricerca: cercare degli oggetti nascosti;
  • Cinestetica: fare movimento, correre, saltare;
  • Somestesica: esplorare il proprio corpo;
  • Di corteggiamento: attirare un partner sessuale;
  • Collaborativa: svolgere attività con un partner o fare attività di gruppo;
  • Possessiva: mantenere il possesso di un oggetto;
  • Comunicativa: esprimere uno stato o indicare qualcosa;
  • Et-epimeletica: chiedere l’aiuto o lasciarsi curare da un altro soggetto;
  • Affiliativa: far parte di un gruppo ristretto;
  • Sociale: raggiungere un posizionamento all’interno del gruppo.

psicologia del cane

Psicologia canina: cosa pensa il cane?

Iniziate ad immaginare sulla testa del vostro cane un fumetto perché dal suo comportamento canino, espressione e sguardo potete tranquillamente scrivere su quel fumetto cosa pensa. Eviterete in tal modo di propinare qualcosa al vostro cane di cui non gliene importa niente, e potreste capire meglio cosa gradisce. E’ proprio per questo che è importante scegliere la razza di cane che più si avvicina al proprio stile di vita, sia per feeling (amore a prima vista), sia per tendenze indirizzate dall’uomo geneticamente, che potrete vedere ed individuare tranquillamente anche nei meticci e non necessariamente nei cani di razza

Proprio in base a queste motivazioni è importante giocare con il cane in quanto percepisce l’attività ludica non tanto come un gioco ma come un lavoro vero e proprio. Un altro aspetto importante è il rapporto tra motivazione e piacere. Spesso i nostri cani, a causa dell’ozio casalingo perdono questo rapporto a discapito della loro salute. Per questo motivo acquistano rilevanza i giocattoli per cani che non devono venire sempre intesi come antropomorfismo, ma come un modo per riattivare le motivazioni del cane e i suoi innati comportamenti canini. Bisogna ricordare che anche la continua frustrazione nell’insoddisfare le sue motivazioni più forti (ad esempio, il cane che ama giocare con la pallina ma gli viene continuamente negato) può stressarlo e condurlo a comportamenti alterati come nel caso del cane che si morde le zampe.