Basenji carattere e informazioni sul cane del Congo

Basenji

Il basenji, chiamato anche cane del congo, è considerato tra le razze canine, l’amico a quattro zampe più simile al gatto. Scopriamo le caratteristiche di questa meravigliosa razza canina, il carattere del cane basenji, le sue origini e altre curiosità..

Origini e storia del cane basenji

Che sia un cane antichissimo lo dimostra il fatto che la sua raffigurazione è stata ritrovata in graffiti di cinquemila anni fa e successivamente, 3.600 anni fa, in molte tombe egizie tra le quali la grande piramide di Cheope. Per tale motivo il basenji è stato chiamato anche cane di Cheope. Nell’antico Egitto, il cane basenji, era quindi molto diffuso, prediletto da molti faraoni e talvolta considerato sacro, spesso veniva infatti rappresentato in decorazioni tombali in quando ritenuto capace di accompagnare i morti nell’aldilà. Il cane basenji veniva anche raffigurato seduto vicino ai piedi dei loro proprietari o sotto le sedie.

Non è certo se i primi basenji siano arrivati in Egitto sotto forma di regalo da parte delle popolazioni pigmee, o se dall’Egitto fossero giunti in Sudan e poi in Congo a seguito della sconfitta subita. L’Egitto infatti perse la guerra con il Sudan, e a quei tempi, i trofei dei vincitori erano le cose più preziose del popolo sconfitto, in questo caso: metalli preziosi, donne e cani. La teoria più accreditata è tuttavia la prima, ossia che siano originari del Congo nel cuore della foresta dell’Ituri.

Il cane basenji, lo si credeva completamente estinto, fin quando gli esploratori inglesi lo scoprirono a metà Ottocento tra il Congo e il Sudan, nel 1870. Qualche anno più tardi, nel 1895, il cane del Congo fece il suo ingresso alla National Cruft’s Show di Londra, una delle più famose esposizioni canine internazionali. Si deve infatti agli inglesi la salvaguardia della razza basenji; tra l’altro alcuni studiosi sostengono che questo cane possa essere il progenitore dei Terrier.

Curiosità sul cane basenji

Il basenji è una razza canina poco conosciuta e spesso il cane del Congo viene scambiato per un meticcio. In realtà è uno dei cani più antichi del pianeta. Rientra tra i cosiddetti cani primitivi e proviene dall’Africa centrale, in particolare dal Congo, infatti il suo nome deriva dall’ omonima popolazione della regione del fiume Congo, i “Bashingi“, e più precisamente in lingua bantu signica “indigeno”. E’ conosciuto anche con altri nomi: cane egiziano, cane della boscaglia africana, avuvi, ango, angaried e cane che non abbaia (ed effettivamente è così, in compenso è un cane che ulula). A proposito di ululare, una particolarità che accomuna il basenji ad altre razze di cani antiche, è quella che le femmine entrano in calore una sola volta all’anno, proprio come quelle del lupo.

Il basenji è un cane da caccia, in particolare cacciava le antilopi, spingendo le prede verso le reti dei cacciatori. Inoltre, fin dai tempi più antichi, grazie alla sua vista eccellente, velocità e silenziosità, veniva utilizzato dalle tribù pigmee per seguire le piste della foresta selvaggia e per dare l’allarme in caso di avvicinamento ai villaggi di animali feroci. Gli africani lo consideravano anche in grado di scacciare gli spiriti maligni, di conseguenza era solito ritrovarlo come cane da guardia in difesa delle loro case.

La più grande allevatrice del cane basenji, fu la signora Olivia Burn, che acquistò più volte i cani dai Pigmei nel bacino del Congo. Dopo vari fallimenti (molti cani morirono di cimurro), Olivia riuscì finalmente a farli riprodurre, presentando nel 1937, al National Cruft’s Show di Londra, i primi cuccioli di basenjii. La diffusione di questa razza canina in Occidente si deve però agli sforzi di una allevatrice inglese, Veronica Tudor Williams, che per anni percorse l’Africa alla ricerca degli esemplari migliori.

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Standard di razza Basenji

Il basenji è un cane di piccola/media taglia: l’altezza al garrese è di 43 cm per il maschio e di 40 cm per la femmina. Il peso del basenji ideale si aggira sui 11 kg per il maschio e 9,5 kg per la femmina. La testa del cane basenji è composta da un cranio piatto di larghezza media, presenta uno stop leggero e delle rughe tra le orecchie e sopra gli occhi. Quest’ultimi sono a mandorla e di color scuro mentre le orecchie sono piccole e appuntite.

Il collo è allungato e decisamente robusto, il corpo invece è ben proporzionato con il dorso corto e dritto. Gli arti presentano un’ossatura fine ma sono allo stesso tempo sono lunghi e muscolosi. I piedini sono davvero piccoli e compatti, la coda invece ha un attaccatura alta con la peculiarità di arrotolarsi a spirale sopra la colonna vertebrale. Il pelo del cane basenjii è corto e i colori possono essere: bianco fulvo, bianco fulvo nero, nero, nero bianco e tigrato.

razza basenji

Cura del cane Basenji, alimentazione

Il cane basenji, nonostante odi l’acqua, è un cane pulitissimo, si pulisce da solo proprio come un gatto e non ha odore. Per quanto riguarda invece l’alimentazione del cane basenji, possiamo dirvi che non è per nulla esigente e non c’è da preoccuparsi se mangia un pochino meno rispetto ad altri cani della sua taglia. Ha delle mandibole molto forti, grazie alle quali può mangiare ossa generalmente sconsigliate per altri cani.

basenji carattere

Cane Basenji carattere

Il cane africano è molto intelligente e tocca l’apice del suo sviluppo intorno ai 4 anni. Il carattere del basenji è straordinario, è sia un cane da caccia che un cane da compagnia, e per la gioia di molti, è anche un cane che non abbaia. E’ un cane adatto ai bambini, ma allo stesso tempo dominante, temerario ed indipendente. Con l’uomo ha un rapporto di collaborazione (amicizia) ma non si sottomette mai. Come tutti i cani da caccia ama porsi in posizioni sollevate da dove può controllare meglio il territorio. Ama la compagnia e se cresciuto da solo e isolato può diventare altamente distruttivo (come d’altronde tutti i cani), tenderà a scappare alla ricerca di un altro padrone senza voltarsi indietro.

Ha un grosso handicap per la vita urbana, essendo temerario ed indipendente, tende ad inseguire le macchine come se fossero prede con tutto ciò che ne comporta. Questo aspetto andrebbe corretto con un buon addestramento al richiamo al fine di evitare situazioni spiacevoli. Queste caratteristiche lo rendono inadatto a chi ha poco tempo da dedicargli o si trova alle prime esperienze (a meno che non si faccia seguire da un bravo addestratore cinofilo) in quanto è facile, che vista la sua intelligenza, indipendenza e temerarietà, riesca a “sottomettere” l’amico umano e fargli fare tutto quello che vuole senza che quest’ultimo nemmeno ne sia cosciente.

allevamento basenji

Cane Basenji allevamento e prezzo

Come già anticipato, in Italia, il basenji non è un cane molto conosciuto, nonostante questo esistono comunque degli allevamenti basenji specializzati in questa bellissima razza canina. Visto che il costo del basenji si aggira sui 2.ooo€ vi sconsigliamo caldamente di acquistare cuccioli di basenji online, sarebbe oppurtuno rivolgervi esclusivamente ad allevamenti basenji omologati, in grado di fornirvi e accompagnarvi nella crescita di questo bellissimo esemplare.