Setter inglese carattere e caratteristiche del Setter Llewellin

Setter inglese

Parliamo del Setter inglese, un cane noto a tutti gli amanti del genere. Partendo dalle sue origini raccontiamo il suo cammino fino ai giorni nostri; descriviamo aspetto fisico e caratteriale aiutandoci proprio con lo standard di razza ufficiale del Setter Llewellin.

Origini e Storia del Setter Llewellin

Già nel 1550 il Setter inglese era utilizzato dal conte Leicester nelle sue battute di caccia, e per lungo tempo venne apprezzato per le sue capacità venatorie. Ad attirare nel 1800 Sir Edward Laverack fu invece il suo modo caratterististico di accucciarsi e strisciare in direzione della preda prima della ferma. Laverack al tempo viveva con un ricchissimo zio, famoso industriale di Manchester, da cui ereditò pochi anni dopo un capitale impressionante. A quel punto, potendo scegliere, Laverack decise di lasciare la città e trasferirsi in campagna, per creare un allevamento di cani; nel 1825 acquistò i suoi primi due setter, Old Moll e Ponto, e subito dopo altri due.

I quattro esemplari però si dimostrarono poco prolifici ed esageratamente esuberanti, a quel punto fu Llewellin, collaboratore e amico di Leverack, a tentare di mitigare questi difetti incrociando gli esemplari con altri setter, fra cui quello irlandese e quello nero focato. Nel 1865 arrivò il successo nelle varie field trials a consacrare la razza, successo che in Italia giunse un po’ più tardi. Infatti nel nostro Paese il Setter inglese non era apprezzato perchè a quel tempo un cane da caccia doveva essere, secondo i canoni, molto più rustico e molto meno incentrato sull’aspetto fisico. Fu solo nel 1881 che apparve il primo esemplare italiano in una mostra a Milano, e nel 1920 finalemnte venne fondato il primo allevamento ufficiale che lo portò al successo in un’ascesa inarrestabile che tutt’oggi non è scemata.

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Standard di razza del Setter inglese

Il Setter inglese, cane di taglia media, è considerato il più affascinante fra tutti i cani da ferma, vanta una posa e soprattutto un atteggiamento elegantemente flemmatico e leggermente egocentrico. Un maschio adulto raggiunge un’altezza massima di 68 cm al garrese, per un peso che non supera i 30 kg. La sua costituzione in generale potrebbe essere disegnata all’interno di un quadrato, il tronco però è rettangolare, dritto e massiccio fino ai reni, forti ed arcuati. Il torace è molto profondo e non eccessivamente largo, coperto da muscoli notevoli e ben sostenuto.

Il collo ha una giusta lunghezza e una buona circonferenza, a renderlo particolare è il modo regale in cui viene tenuto. La testa è lunga e leggera, non molto larga fra le orecchie, con il cranio appena convesso. Lo stop è marcato ma non brusco, il muso è lungo, mediamente sottile e dritto. Il tartufo proporzionato e nero. Gli occhi sono grandi e hanno la forma di una noce, di colore nocciola scuro, nei soggeti bianco-arancio leggermente più chiari. Le orecchie sono attaccate in basso, di forma triangolare con il finale leggermente stondato. Vengono portate piegate ai lati della testa ma non aderenti al cranio.

Le zampe sono affusolate, perfettamente in appiombo con il terreno. I muscoli sono tesi e fascianti sulle cosce. Il passo è disinvolto e armonioso, talvolta flemmatico. La coda ha un’attaccatura alta e una radice molto ampia, viene portata bassa, a falce. Il mantello è formato da un sottopelo abbondante nella stagione invernale, e da un pelo di copertura fine e al tatto seriaceo. La lunghezza del pelo è di 5-6 cm, appena ondulato e frangiato nella zona del collo, delle zampe, della coda e sullo sterno. I colori ufficialmente riconosciuti dallo standard sono il bianco-arancio, bianco e nero e il bianco e marrone, oltre al tricolore.

Setter Llewellin

Cura del Setter Llewellin, alimentazione

La salute del Setter inglese in generale è buona, bisogna però prestare particolare attenzione alle orecchie, che oltre a tendere ad una sordità congenita ospitano spesso corpi estranei, e controllare spesso la tiroide. Il pelo va coccolato, spazzolato di frequente e con cura per mantenerlo molto pulito. La sua alimentazione deve essere di buona qualità e varia nei nutrienti, ma tuttosommato semplice.

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Carattere del Setter inglese

Abbiamo detto che il Setter inglese è un ottimo cane da ferma, un cacciatore unico nel suo genere. Ma oltre a questo è molto di più. Pare infatti che sia un perfetto cane da compagnia, allegro e affettuoso con tutta la sua famiglia, indissolubilmente legato al suo padrone. Con i bambini si relaziona ottimamente, non si spazientisce mai e non mostra nessun tipo di aggressività.

Il suo atteggiamento a volte fin troppo riflessivo lo rende sinceramente un po’ buffo, e forse è proprio per questo che viene utilizzato, difficile immaginarlo, anche come cane da show. La sua educazione deve essere costante e coerente, basata sulle buone maniere, sul rispetto e sulla socializzazione.

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Allevamento Setter inglese, prezzo

Il Setter Llewellin è un cane che si adatta un po’ a tutto, vive bene in casa ma anche fuori, ama le passeggiate, la vita dinamica e anche le coccole, ma detesta la solitudine. Non è quindi un cane adatto a chi ha davvero poco tempo da dedicargli, a chi non ha uno sfogo esterno e a chi non ha la pazienza di stargli dietro. In Italia è molto ben diffuso, un esemplare può costare fra i 400 e i 600 euro, sempre che sia un Setter inglese puro e dotato di pedigree che lo dimostri, oltre che di tutti i certificati medici in regola.