Cani e bambini piccoli: come educare i figli nel relazionarsi con i cani

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Molto spesso capita che durante la passeggiata con i nostri cani, si incontrino mamme con bambini non molto ben disposte nei confronti dei cani, magari per una paura ancestrale o proprio perché non gli piacciono. Questi sentimenti e/o comportamenti vengono trasmessi ai bambini piccoli che crescono di conseguenza con un’insensata paura dei cani. Si assistono quindi a scene di bambini che, piangendo, si attaccano ai loro genitori solo al passaggio di un barboncino, o mamme che stringono al petto il pargoletto al passaggio di un cucciolo di labrador come se si trattasse di Godzilla. Scopriamo quindi come educare i figli nel relazionarsi con i nostri amici a quattro zampe, dando diversi consigli su come migliorare il rapporto tra cani e bambini piccoli.

Cani e bambini piccoli: l’educazione e il rispetto

Se ai bambini non si insegna come relazionarsi con gli animali domestici potrebbero andare incontro a brutte esperienze, oltre che a trascinarsi la paura dei cani fino all’età adulta. Trasmettere anche involontariamente la paura dei cani ai propri figli, mette seriamente a rischio la loro capacità di relazionarsi con loro, i quali non sapendo come fare, potrebbero percepire l’amico a quattro zampe come un nemico. Ad esempio ci hanno riportato i nostri lettori, di bambini che si divertivano a tirare sassi dentro le aree cani o nei peggiori dei casi anche i petardi, senza che i genitori dicessero niente, anzi trovando anche da ridire alle persone che invitavano i genitori a farli smettere.

Questi comportamenti troppo permissivi da parte di alcuni genitori, oltre ad essere una totale mancanza di rispetto, possono risultare rischiosi. È sufficiente pensare a quei cani in giardino con pochi contatti con il padrone e il resto della famiglia. In queste circostanze il cane potrebbe interpretare ogni azione proveniente dall’esterno come un’ invasione del suo territorio e agire di conseguenza. Non si tratta di cattiveria, ma di istinto. Spetterà agli umani quindi, dotati di raziocinio, spiegare ai più piccoli che gli animali rispondono all’istinto, come del resto ne rispondiamo anche noi.

È anche vero che i cani sono dei santi, perché statisticamente se non lo fossero, ci sarebbero centinaia di incidenti tutti i giorni tra cani e bambini piccoli, sia per le sollecitazioni esterne, sia per le cattive gestioni da parte di alcuni padroni. Ricordatevi infatti che dietro ogni grave aggressione del cane, vi è sempre un quattro zampe mal gestito dal padrone.

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Come educare i figli nel relazionarsi con i cani

Vediamo di dare qualche piccolo consiglio su come gestire al meglio il rapporto tra cani e bambini piccoli. Prima di tutto dovrete evitare di trasmettere a vostro figlio un eventuale risentimento che avete nei confronti dei cani; il problema è Vostro soltanto perchè trasmetterlo anche a loro? Come seconda cosa, è importantissimo insegnare ai vostri figli come accarezzare un cane nel modo corretto. Dovranno prima chiedere il permesso al padrone, poi avvicinarsi e farsi annusare la mano dal basso. Un errore comune che fanno i bambini con i cani è quello di accarezzare un cane sulla testa; dovete sapere che i nostri amici a quattro zampe non amano affatto carezze di questo tipo!

Un altro errore ricorrente, è quello di non educare i figli al comportamento da tenere quando incontrano dei cani sciolti. Dovete insegnare ai bambini a non correre e non urlare, i cani non sopportano le urla a causa del loro sensibilissimo udito, soprattutto se sono spaventati. Inoltre possono interpretare tale azione come un gioco a cui rispondere, di conseguenza potrebbero iniziare a correre dietro al bambino con anche il rischio di buttarlo a terra. Infine, se per caso avete paura dei cani, cercate di spiegare ai vostri figli che non necessariamente anche loro devono averne, facendogli semplicemente osservare che ci sono tantissime persone che hanno il cane e non vengono sbranate da nessuno.

Nessuno vi obbliga ad amare i cani ma abbiate il buon gusto e l’educazione di non esternarlo davanti a vostro figlio, al padrone o alla parte interessata, ossia il cane. Sicuramente ci guadagnerete di stile e trasmetterete al vostro “cucciolo” qualcosa di utile per la sua vita.