Come vedono i conigli | I conigli vedono a colori e al buio?

come vedono i conigli

Tutto sulla vista del coniglio! Quante volte vi siete chiesti come vedono i conigli e in che modo percepiscono l’ambiente che li circonda? È facile intuire che non vediamo le cose allo stesso modo e non solo per una questione di prospettiva (dal basso o dall’alto)! Al di là di spiegazioni di sapore darwiniano che ci dicono che gli occhi dei conigli sono progettati per sfuggire ai predatori e i nostri per saltare tra gli alberi, di fatto la conformazione dei loro occhi e le loro caratteristiche li rendono degli strumenti alquanto diversi da quelli che usiamo noi! Scopriamo come vede un coniglio e se i conigli vedono a colori

Come vedono i conigli | Il campo visivo

Gli occhi dei conigli si trovano in una posizione molto arretrata e questo gli consente di sfruttare un angolo visivo monoculare di circa 170,5°, con il risultato di possedere una visione binoculare di 341° circa, contro i nostri 180°. Questo ampio raggio permette ai nostri amici di potersi “guardare le spalle”! Il loro campo visivo è, sì, molto ampio, ma non distingue bene la profondità. Questo avverrebbe proprio a causa dell’arretratezza della posizione dei loro occhi. Infatti, l’uomo ha un campo visivo ben minore ma, avendo entrambi gli occhi puntati sulla medesima direzione con una sovrapposizione dei due campi visivi consente al cervello di ricostruire una visione tridimensionale del mondo circostante.

L’enorme campo visivo dei conigli permette loro di essere “sempre all’erta” ma genera un campo di sovrapposizione molto piccolo, ovvero, di soli 10° davanti al muso e di 9° dietro alla testa. Questi angoli formano sia davanti al muso che dietro la testa, due piccole zone “cieche”. Per questo motivo, alcuni, consigliano di avvicinarsi a loro sempre lateralmente, o meglio, non direttamente davanti al muso, proprio come con i cavalli, per il medesimo motivo. Inoltre, queste stesse caratteristiche fanno sì che nostri conigli nani tendano ad essere presbiti: non vedono bene da vicino ma vedono bene da lontano.

come vede un coniglio

Come vede un coniglio e come valuta la distanza

Questo non vuol dire che i conigli nani non siano in grado di valutare la distanza, tutt’altro! Esistono molti altri modi che consentono loro di valutare le distanze, ad esempio, attraverso il tremolio degli oggetti più lontani (blurring). Un altro metodo utile è il movimento della testa, attraverso un procedimento che somiglia a quello di stima della parallasse: muovendo la testa su e giù, o di lato, davanti ad un oggetto fisso consente quasi di “scansionarlo”. Se un oggetto si trova più vicino sembrerà muoversi di più, rispetto ad un oggetto più lontano.

i conigli vedono al buio

I conigli vedono al buio?

Vi siete mai chiesti come vedono i conigli al buio? I nostri piccoli amici (non dimentichiamolo mai!) sono animali crepuscolari, ovvero, tendenzialmente attivi all’alba e al tramonto, quando la luce è meno intensa. Di fatto, a differenza di altri mammiferi, la loro pupilla non presenta elevate capacità di ingrandirsi e restringersi a seconda dell’intensità della luce e questo fa sì che non amino la luce intensa (solare o artificiale). I nostri coniglietti quindi non vedono benissimo al buio, diversamente da altri animali notturni che possiedono il tapetum lucidum, ovvero quello strato riflettente, posto subito dietro (e talvolta all’interno) della retina degli occhi che riverbera la luce verso la retina, aumentandone la quantità anche in condizioni di scarsa luminosità.

Gli occhi dei gatti lo hanno, ad esempio. Tutto questo ha spinto molti studiosi a credere che la vista del coniglio sia quasi “sgranata”, ipotizzando che essi riescano a riconoscere le persone più dalla forma e dal modo in cui si muovono che dai dettagli del loro viso. In parole povere, se ci si presentasse davanti a loro con qualcosa di abbastanza grande tra le braccia, al punto da modificare la nostra forma generale e/o l’andatura, il nostro coniglietto nano potrebbe anche non riconoscerci o spaventarsi, almeno di primo acchitto e a distanza.

Un elemento, viceversa, presente è la membrana nittante (palpebra tertia o plica semilunaris della conjunctiva), presente in moltissimi animali (uccelli, rettili, anfibi, pesci ed alcuni mamiferi). Si tratta di una sorta di “terza palpebra” trasparente che viene calata sopra l’occhio per proteggerlo e idratarlo, pur mantenendo la visibilità. La membrana nittante dei conigli è ben visibile, ad esempio quando sono spaventati, inoltre contribuisce ad inumidirne gli occhi, tanto è vero che, generalmente, possono sbattere le palpebre anche solo 10 o 12 volte in un’ora.

i conigli vedono a colori

Come vedono i conigli | I conigli vedono a colori?

Per capire come vedono i conigli i colori, bisogna affidarsi ancora una volta alla scienza, che ci dirà anche quali tonalità di colore riescono a percepire…Secondo alcuni scienziati, sembrerebbe che la vista del coniglio sia limitata alla dicromia blu-verde, a causa della presenza nella retina di coni sensibili solamente a questi due colori. Nello specifico, i vertebrati possiedono due diversi tipi di cellule fotoricettrici nella retina, i coni e i cilindri. I primi consentono di ottenere un’alta risoluzione degli stimoli visivi e laddove ne siano presenti più tipi, consentono la percezione di diverse lunghezze d’onda di luce come colori distinti.

Le cellule cilindriche, invece, sono responsabili della sensibilità visiva in situazioni di bassa luminosità, sebbene di risoluzione tendenzialmente bassa. La retina del coniglio presenta di gran lunga più cilindri che coni. Agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso, sono stati condotti degli studi comportamentali sui conigli dai quali è emerso che i nostri amici possiederebbero un’abilità limitata nel discriminare alcune lunghezze d’onda della luce, ovvero nella percezione di colori diversi. Le lunghezze d’onda che i conigli osservati hanno mostrato di distinguere senza esitazione corrispondono ai colori verde e blu.

Probabilmente, i conigli vedono i colori in modo diverso dal nostro (anche il verde e blu!), senza contare che il loro modo di percepire il mondo circostante si avvale anche di un udito e, soprattutto, di un olfatto sviluppatissimi! Se credete nella reincarnazione, forse un giorno potrete rinascere come un coniglietto nano e solo allora saprete come i nostri dolcissimi amici ci vedono e osservano il mondo che li circonda. Intanto….continuiamo a cercare di capire qualcosa sulla loro capacità visiva per aiutarci a comprenderne i comportamenti e, di conseguenza, a relazionarci con loro in maniera sempre migliore!