Otite nel gatto: sintomi, cause e cura del gatto con otite

otite nel gatto

L’otite nel gatto è una patologia molto diffusa ed è un infiammazione del condotto uditivo. Se non curata per tempo può provocare enormi fastidi ai nostri amici, nei casi più gravi, può causare anche la rottura del timpano e sordità. Scopriamo quali sono i sintomi del gatto con otite, le cause principali e come curare l’otite nei gatti.

Otite gatto, sintomi e cause

I principali responsabili dell’otite nel gatto sono i parassiti (specialmente acari), le infezioni batteriche, i lieviti (come la Malassezia pachydermatis) e la presenza di corpi estranei, come i forasacchi. In linea generale, questa patologia insorge a causa di una scarsa pulizia delle orecchie, anche se non è escluso che l’otite nel gatto sia solo una conseguenza di patologie più serie, come polipi nelle orecchie e tumori; in casi meno gravi, allergie o altre patologie sistemiche. Abbiamo citato per primi gli acari nelle orecchie del gatto, proprio perchè anche se possono far meno paura di un polipo o un tumore, non sono per nulla innoqui. Infatti bisogna subito trattarli con le giuste accortezze, per evitare danni permanenti all’udito del gatto.

Non è difficile accorgersi quando il gatto ha l’otite; molto probabilmente vedremo il nostro micio scuotere insistemente la testa e grattarsi l’orecchio; percepiremo un odore fastidioso fuoriuscire dalle sue orecchie, spesso accompagnato da un liquido brunastro; e vedremo il gatto inclinare la testa da un lato quando cammina. Tra gli altri sintomi di otite nel gatto, anche se meno frequenti, ci sono inappetenza, vomito e perdita momentanea dell’udito. Se notate strani atteggiamenti del vostro micio, fate attenzione a come si comporta quando lo accarezzate vicino le orecchie: potrebbe piagnucolare, scostarsi dalle vostre carezze o fare strani scatti.

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Otite nel gatto cura e rimedi

A causa del grattarsi insistemente, con tanto di unghie affilate, il gatto potrebbe rompere i piccoli vasi sanguigni situati all’interno del padiglione auricolare; quindi è meglio rivolgersi quanto prima al veterinario di fiducia che saprà indicarvi le giuste cure. Vi consigliamo di evitare rimedi fai da te! Per curare l’otite nel gatto bisogna individuare la natura dell’infiammazione, che può essere batterica o parassitaria, provocata da un trauma nell’orecchio, da un tumore o da polipi all’interno di esso. Queste sono cose che solo il nostro veterinario può riconoscere.

A seconda di quale sia la causa scatenante, il veterinario vi saprà indicare la cura più idonea: ovvero potrà asportare il corpo estraneo in caso di forasacchi o simili; decidere per un intervento chirurgico, in presenza di polipi o di tumore (laddove fosse possibile e consigliabile intervenire chirurgicamente) o somministrare un antibiotico per gatti o antimicotici, una volta accertata un origine batterica o parassitaria.

Oltre a questi farmaci, il veterinario prescriverà anche dei lavaggi con gocce disinfettatanti per tenere pulito il canale uditivo. Nel periodo di degenza del micio, fate attenzione che le sue orecchie restino sempre ben asciutte e pulite, quindi tenetelo il più possibile in casa al caldo, al riparo da sbalzi di temperatura che peggiorerebbero la situazione. Una volta che il vostro gattino sarà guarito, prendete l’abitudine di pulire le orecchie al gatto almeno una volta a settimana, avendo l’accortezza di essere molto delicati.