Rinotracheite nel gatto, sintomi e cura contro l’herpesvirus felino

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La rinotracheite felina è un forma di raffreddore del gatto causata da un virus molto contagioso. Scopriamo quali sono i sintomi della rinotracheite nel gatto e come debellare l’herpesvirus felino

Rinotracheite nel gatto ed Herpesvirus felino

La rinotracheite del gatto è una patologia trasmessa da herpesvirus, un virus classificato con la sigla FRV o anche FHV-1. E’ un tipo di virus che sopravvive bene alle basse temperature, per contro invece, non resiste a lungo nell’ambiente che lo circonda a causa dei disinfettanti.

Il virus FRV, ovvero il patogeno responsabile della rinotracheite felina, è molto contagioso ed è quindi di facile diffusione nelle colonie feline. Esistono anche gatti portatori sani di questo virus, ossia hanno contratto la rinotracheite e sono guariti in seguito. Proprio per questo motivo è quasi impossibile liberarsene completamente, soprattutto laddove ci sono molti gatti o colonie feline molto numerose.

La trasmissione della rinotracheite può avvenire quindi per contatto diretto con altri gatti malati (soprattutto nella fase acuta della malattia) o per infezione neonatale dalla madre o durante l’allattamento. La rinotracheite del gatto può colpire mici di qualsiasi età, ovviamente è più grave nei gattini sotto i cinque mesi e nei gatti anziani, o comunque in soggetti debilitati e immunodepressi.

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Sintomi della rinotracheite nel gatto

I sintomi della rinotracheite del gatto sono simili a quelli del raffreddore, tuttavia possono risultare molto dolorosi. La gravità della sintomatologia dipende molto dal ceppo virale coinvolto e dallo stato di salute del gatto. Il periodo di incubazione della rinotrecheite felina è generalmente di due o sei giorni; la fase acuta invece ne dura circa una ventina.

Non è una malattia mortale per il gatto, tuttavia deve essere curata per tempo, soprattutto nei soggetti più deboli. I sintomi della rinotracheite nel gatto sono riconducibili a starnuti continui, spossatezza ed inappetenza, febbre, scolo nasale ed oculare, congiuntivite, salivazione abbondante, tosse nel gatto ed ulcere nella bocca.

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Cura contro la rinotracheite del gatto

La rinotracheite felina è una malattia virale, di conseguenza non esiste un farmaco specifico per curarla. Generalmente si curano le infezioni secondarie con gli antibiotici, vitamine ed integratori per gatti; ossia sostenendo il sistema immunitario del micio. Sarà nostra premura prenderci cura del nostro gatto, prestando particolare attenzione alla sua igiene e pulizia quotidiana.

Dovremo togliere il muco che incrosta il naso del gatto al fine di aiutarlo a respirare meglio; lo stesso dicasi per gli occhi che andranno puliti con regolarità. Prestiamo molta attenzione anche per quanto riguarda l’alimentazione del gatto; visto che il micio farà già fatica a mangiare dovremo assicurarci che mangi qualcosa di morbido. Dato il rischio di contagio, il micio deve essere assolutamente tenuto in casa, non in giardino o libero di andarsene a zonzo per il quartiere.

Infine ricordiamo che come sempre la cosa più importante è la prevenzione. Il vaccino contro la rinotracheite del gatto viene solitamente somministrato nel secondo mese di vita del gattino, con i soliti richiami dopo le quattro settimane e in seguito annuali. Chiedete in merito informazioni al vostro veterinario di fiducia; il dottore dovrà infatti verificare che il gatto non sia un portatore sano, anche perchè in questo caso il vaccino potrebbe non servire a nulla.