Ascoli – Taglia sulla testa per chi sta avvelenando i gatti

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In provincia di Ascoli Piceno pende una taglia su un avvelenatore seriale di gatti. Trovati piccoli cadaveri, e se ne cercano altri, appartenenti a una colonia felina, oramai decimata. A fare luce sulla questione è la Lac, vediamo insieme di cosa si tratta.

Dieci gatti scomparsi

Siamo nella provincia di Ascoli Piceno, a Monticelli. Nelle scorse ore la sezione di Ascoli della Lac, Lega per l’Abolizione della Caccia, ha diramato un comunicato, promettendo ben 500 euro a chi aiuterà a catturare l’avvelenatore seriale che sta decimando le colonie feline di zona. C’è molta rabbia intorno a questa storia, soprattutto dopo il ritrovamento delle ultime carcasse di gatto, disseminate sul territorio che circonda Monticelli.

Tutto è cominciato il due febbraio scorso, quando una telefonata ha avvertito i volontari della Lac che nel giro di pochissime ore erano scomparsi almeno una decina di gatti, facenti parte di una colonia che ne contava circa quindici. Immediate sono scattate le operazioni di ricerca di un gruppo di uomini, che hanno portato una triste conferma, i gatti scomparsi sono morti.

Qualcuno deve pagare per questo

Sono quattro i corpi ritrovati dai volontari, poveri gatti senza vita, animali che non hanno avuto scampo. All’appello ne mancano almeno altri sei, di cui non c’è traccia. Dopo i ritrovamenti sono stati allertati i Carabinieri Forestali, che subito hanno iniziato le indagini. I corpi dei gatti sono stati affidati al Servizio Veterinario, che ora si occuperà di effettuare gli esami autoptici per confermare quello che già appare evidente: i gatti sono stati avvelenati. Nonostante le ricerche già avviate, sarà molto difficile rintracciare l’autore di un simile gesto, perché chi commette questui reati sta ben attento ad agire in luoghi isolati, e nel momento in cui le colonie non sono sorvegliate da esseri umani. La Lac però non ci sta, e mette una taglia sulla testa di questo o questi criminali.

Promette ben 500 euro a chi fornirà informazioni che condurranno alla cattura dei criminali. Ricordiamo che nuocere agli animali in genere è reato, e le colonie feline in particolare sono tutelate da normative specifiche. Il problema del sovrannumero non può essere risolto in un modo tanto ignobile, sappiamo benissimo che la soluzione c’è, ed è la sterilizzazione.

Pericoli correlati ai gatti avvelenati

La Lac nello scorso anno si è occupata di sterilizzare più di quaranta gattine che erano state segnalate sul territorio ascolano. Avvelenare un gatto non solo è un atto di estrema vigliaccheria, ma può portare a un concatenarsi di eventi gravissimi.

Non solo la morte del gatto, come se non bastasse; pensate ai predatori, ai volatili che si cibano anche di carcasse. Mangiando un gatto avvelenato ingeriscono veleno, e si entra in un loop pericolosissimo. Non solo, durante la decomposizione del  cadavere, il veleno viene assorbito dal terreno, e rappresenta un pericolo per altre specie, animali e non. Pensate ai bambini che giocano sui prati, pensate ai bambini che mettono le mani in bocca. Ed è per questo che noi diffondiamo il messaggio della Lac di Ascoli, sperando che presto chi ha avvelenato tutti questi poveri animali innocenti, si trovi a doverne pagare il conto.