Trucazzano – Avvelenatore seriale di cani si aggira per le campagne

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Ancora una volta si torna a parlare di bocconi avvelenati che disseminano morte. Cinque cani deceduti e almeno altri due in gravi condizioni, arriva la richiesta di particolare prudenza da parte della Lav.

Cinque cani morti e due in grave pericolo

Siamo a Trucazzano, comune di Milano. Nella frazione di Albignano sono stati denunciati i decessi di almeno cinque cani, e le indagini sono già partite. Concentrati nei pressi di una cascina in particolare, sono stati ritrovati diversi bocconi di colore blu; il che lascia pensare alla metaldeide, micidiale prodotto chimico utilizzato come lumachicida. Il dipartimento veterinario dell’Ats, subito dopo i primi sopralluoghi, ha recuperato alcuni di questi bocconi, che sono tuttora sotto esame. Non appena ce ne sarà conferma, partirà una prima denuncia contro ignoti; gli agenti delle forze dell’ordine tuttavia nutrono ben pochi dubbi sulle motivazioni delle varie morti.

Tre cani di cascina e due da abitazione sono morti, e stando alle prime dichiarazioni dei proprietari i sintomi sarebbero stati gli stessi. Vomito blu e lancinanti dolori per le povere bestie, e nel giro di pochissimo tempo è sopraggiunta la morte. Non c’è stato neanche il tempo di recarsi alla più vicina clinica veterinaria, i cinque poveri cani non hanno mai avuto nessuna speranza. Almeno altri due, invece, sono ricoverati in gravissime condizioni, e si lotta per salvare le loro vite.

Le indagini e gli appelli

Senza neanche aspettare la conferma degli esami sui bocconi, che a quanto pare non farà altro che confermare un avvelenamento già annunciato, la Lav ha diramato un’allerta killer; invitando alla massima attenzione tutti gli abitanti del luogo che abitualmente amano passeggiare con i loro cani sulle splendide campagne di Albignano e dintorni. Consigli sui posti da evitare e su come riconoscere i sintomi di avvelenamento sono stati diffusi e rimarranno attenzionati fino al cessato allarme. A condividere i vari messaggi della Lav e delle forze dell’ordine hanno contribuito gli stessi proprietari dei cani morti e feriti. All’inizio di questa vicenda, circa dieci giorni fa, quando hanno cominciato a girare i vari appelli, si era pensato che si trattasse di una fake news.

A smentirlo è Salvatore Guzzardo, comandante della Polizia Locale. Sono già state avviate delle indagini ufficiose, nell’attesa dei referti medici, assicura il comandante che comunque si dice abbastanza sicuro di cosa sia accaduto. I bocconi ritrovati non contenevano chiodi o pezzi di vetro, ma erano certamente intrisi di veleno. Intanto sui social impazzano i messaggi carichi d’odio contro chi ha compiuto un simile atto vile e perfido, decine di utenti si augurano che il responsabile possa fare la stessa fine che lui stesso ha riservato ai poveri cani.