Come addestrare un coniglio nel modo corretto | Consigli e suggerimenti

come addestrare un coniglio

Come addestrare un coniglio? Avete mai preso tra le mani o in braccio una di queste straordinarie creature e percepito la loro fragilità e la loro forza? Se lo avete fatto, saprete che non sono dei peluches, ma delle creature viventi e intelligenti. Per interagire con loro, come con qualsiasi essere vivente, occorre seguire alcune regole e imparare a stare insieme. Ricordiamoci sempre che l’addestramento vale tanto per il coniglio quanto per il padrone!

Perché addestrare un coniglio?

Il coniglio è un animale intelligente, molto curioso, socievole e, tra le altre cose, adatto ad essere un animale da compagnia davvero speciale, soprattutto quando ci si impegna ad instaurare con lui una buona interrelazione. Anche un cactus ha bisogno di cure e attenzioni, esso necessita di un ambiente adatto e di tutto ciò che lo faccia stare bene e crescere serenamente (vi assicuro che persino le piante si stressano!).

Tutto questo vale ancora di più per una creatura come un coniglio domestico, le cui cure non si possono limitare all’acquisto di una gabbietta con accessori e al cibo, ma coinvolgono il suo stato psicofisico e il suo benessere in senso totale. Prendere un coniglio significa adottarlo, accettando una responsabilità e dedicandogli attenzioni che lui ci restituirà. Basta pensare che anche noi stiamo meglio insieme agli altri, quando stiamo bene.

come educare un coniglio

Bisogna dire che i conigli nani non sono tra gli animali domestici più semplici da allevare, ma con un po’ di attenzione e di buona volontà (quella serve sempre!) si potranno avere delle grandi soddisfazioni. Del resto, i coniglietti amano essere coccolati, come noi, ma, soprattutto, devono sentirsi a loro agio, integrandosi con la vita quotidiana della famiglia e non devono essere trattati come un orsacchiotto di pezza. Immaginiamo di tornare a casa e di chiamarlo, vedendolo venirci incontro, oppure, più semplicemente di abituare il coniglio alla lettiera, cercando di porre rimedio ai suoi simpatici “regalini” che ci lascia in giro per tutta casa… Non sarebbe bello?

Come addestrare un coniglio nel modo corretto

Come per altri animali domestici, anche per l’addestramento dei conigli vale il principio del riflesso condizionato di Pavlov, ma con delle importanti distinzioni. Occorre, prima di tutto, capire che addestrare un coniglio significa educarlo ed educare noi stessi ad interagire con lui. In ogni caso, non significa costringerlo con la forza a fare qualcosa: occorre convincerlo, modificandone i comportamenti, per controllarli. Fortunatamente, abbiamo lasciato alle spalle le punizioni di vario genere. In passato si seguiva il principio generale dell’imposizione e del castigo: gli animali si piegavano ad assumere determinati comportamenti per evitare di essere puniti, con il risultato di ottenerne la sottomissione, piuttosto che la collaborazione.

addestramento conigli

Da questo punto di vista, l’uomo si è evoluto, cercando non solo di dominare la natura e gli animali ma anche di comprenderne eventi e comportamenti. Tutto ciò ha portato ad osservare il rapporto uomo-animale in una diversa ottica, dove trovano sempre maggiore spazio le relazioni: nasce l’interesse per l’animale da compagnia e per l’apprendimento di comportamenti adeguati alla convivenza con l’uomo.

Nell’addestramento dei conigli nani è possibile ottenere buoni risultati dedicandogli almeno una mezz’oretta al giorno, perlomeno durante la prima fase. Occorre tenere bene a mente che ci sono dei comportamenti da evitare assolutamente. Ad esempio non sgridate mail il coniglio nano, non intimoritelo, non dategli punizioni e non prendetelo mai per le orecchie! Questi comportamenti non serviranno a farvi ascoltare e ubbidire dal vostro coniglietto, ma lo allontaneranno da voi… Agendo così otterrete solo l’effetto contrario, il coniglio avrà paura di voi e sicuramente eviterà di fare qualsiasi cosa voi vogliate che faccia.

Come addestrare un coniglio ad ascoltarvi

Il riflesso condizionato si attiva attraverso l’incentivo. Occorrerà, dunque, trovare un premio da dare al vostro peloso amico, qualcosa che egli gradisca al punto da modificare il suo comportamento per ottenerlo, associandovi anche la vostra approvazione. Premesso ciò la prima cosa da fare è insegnare il nome al coniglio, in modo che associ quella parola a qualcosa di piacevole. Perciò, non scegliete mai nomi per conigli troppo lunghi o complessi: due sillabe di semplice articolazione e comprensione posso andare più che bene!

Iniziate a dargli una ricompensa ogni volta che lo chiamate, pronunciando il suo nome. Vedrete che piano piano, lui assocerà il suono del suo nome alla ricompensa e quando lo chiamerete saltellerà tranquillamente verso di voi, felice e contento. Non aspettatevi che questo accada dopo poche volte (paragonabili a delle sessioni di allenamento): si tratta di un vero e proprio processo di apprendimento che ha le sue difficoltà e necessita di tempo.

educare il coniglio

Conoscere come addestrare un coniglio significa (non dimenticatelo mai!) innescare un processo di apprendimento suo e vostro: in questo modo inizierete a costruire un rapporto con lui che deve essere basato sulla fiducia e sulla collaborazione. Solo così potrete avere accanto un animale felice di stare con voi, un compagno più sicuro di sé, più sano e più bello!