Lettiera per conigli, quale scegliere e come pulire la lettiera del coniglio

lettiere per conigli

Come abbiamo già avuto modo di vedere, educare un coniglio a fare i bisogni nella lettiera si tratta di un vero e proprio addestramento volto a migliorare la convivenza con i nostri piccoli amici. Ora però è giunto il momento di rispondere a due domande altrettanto importanti: che tipo di lettiera per conigli usare? E come pulire la lettiera del coniglio?

Guida alla scelta della lettiera per conigli

Quando si acquista la lettiera per conigli dobbiamo, innanzitutto, considerare tre assunti fondamentali. La prima cosa importante da sapere è che i nostri coniglietti passeranno gran parte del loro tempo nella lettiera, come seconda cosa dobbiamo ricordarvi che i conigli mangiano parte delle loro defecazioni e amano mordicchiare la loro cassettina igienica. Infine è importante sottolineare che l’urina del coniglio non ha un odore affatto piacevole, è abbastanza intenso e maleodorante. Sulla base di quesi tre fattori, l’House Rabbit Society consiglia sempre di utilizzare lettiere per conigli naturali, contenenti erba medica, avena, agrumi o cellulosa.

Al contrario sono invece da evitare le lettiere per conigli contenenti legno di conifera, come trucioli di pino o di cedro per i possibili danni al fegato che l’inalazione delle sostanze gassose che emanano potrebbe provocare. Allo stesso modo, sarebbe preferibile evitare quelle contenenti frumento e carboidrati poiché la loro ingestione continuativa potrebbe condurre alla manifestazione di vari problemi: obesità, produzione eccessiva di ciecotrofi (palline umide raggruppate, molli, ricche di batteri intestinali e particolarmente odorose che, generalmente, il coniglio tende a mangiare), diarrea, squilibrio batterico intestinale e molte altre problematiche.

Anche le lettiere di argilla o quelle in piccoli pezzettini, secondo alcuni potrebbero causare problemi respiratori e digestivi. Infine le lettiere a base di mais non sono assorbenti, né controllano gli odori e, se ingerite, potrebbero causare dei blocchi intestinali ai nostri piccoli amici.

scelta lettiera per conigli

Quale lettiera per conigli scegliere?

Le lettiere per conigli a base di avena ed erba medica sono ideali per controllare gli odori, ma vanno utilizzate con parsimonia, o per lo meno alternate ad altre, perché se il nostro coniglietto ne ingerisce una quantità eccessiva possono causare gonfiori all’apparato digestivo. Si segnala che questo tipo di lettiera può essere utilizzata, insieme alle feci del coniglio, per il compostaggio. Le lettiere a base di agrumi hanno una buona capacità assorbente e di controllo degli odori, inoltre, non presentano pericoli per il nostro amico. Non sono, però, semplici da trovare e possono esser molto costose. In molti casi viene anche consigliato il muschio di torba (anch’esso utilizzabile, in fase di smaltimento, per il compostaggio), con la polpa di cellulosa o a base di carta riciclata.

Entrambe le soluzioni hanno il vantaggio di avere un elevato potere assorbente sia delle urine che degli odori e non provocando danni se ingerite. Se si sceglie di utilizzare del materiale di origine legnosa, si consiglia il pellet di segatura compressa. Oltre ad essere abbastanza economico possiede un elevato potere assorbente sia delle urine che degli odori correlati, inoltre risulterebbero utili anche al controllo della crescita batterica. Fatto con legni teneri o segatura di legni duri, il pellet ha il vantaggio di non essere tossico perché durante le fasi della sua lavorazione ne vengono rimossi i composti fenolici.

In alternativa si può inserire nella vaschetta del fieno per conigli anche in via esclusiva. Nel caso si scelga di usare il fieno come lettiera tout court occorre mettere al di sotto della carta per assorbire l’urina, in modo che il coniglio quando si accuccia nella vaschetta non entri in contatto diretto con essa.

come pulire la lettiera del coniglio

Come pulire la lettiera del coniglio

Questi accorgimenti restano validi ammettendo che la lettiera del coniglio, così organizzata, venga cambiata almeno una volta al giorno! La carta di giornale, infatti, assorbe ma non trattiene gli odori. In ogni caso, l’uso del fieno per conigli, sia come accompagnamento, che come lettiera è da consigliarsi perché il nostro coniglietto sicuramente lo mangerà, e non potrà fargli altro che bene!

Qualsiasi tipologia di lettiera scegliamo di usare, non dimentichiamo mai di pulire frequentemente la vaschetta: anche questo accorgimento, oltre a contribuire all’igiene, può incoraggiare il nostro coniglio nano ad usarla. Per la pulizia della vaschetta, alcuni consigliano l’uso dell’aceto bianco puro o appena diluito in acqua per sciacquare le macchie difficili (in questo caso è preferibile mettere il contenitore in ammollo nell’aceto).

In ogni caso, si trovano vari tipi di prodotti per pulire e smacchiare vaschette e quant’altro occorra, preferendo quelli a base naturale e che non abbiano un odore forte! Abbiamo già accennato che alcune tipologie di materiale da lettiera possono essere utilizzate come compost, insieme alle feci del coniglio. In ogni caso, le feci del nostro piccolo amico possono essere messe direttamente nella terra dei nostri vasi perché sono un buon fertilizzante naturale!