Svezzamento conigli nani, quando e come avviene | svezzamento coniglio

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Se l’attesa vi “uccide” e l’emozione vi fa commuovere, non vi preoccupate! Finalmente stanno nascendo i coniglietti! Generalmente, la vostra coniglietta potrà impiegare da una trentina di minuti sino ad un’oretta per partorire, a seconda della grandezza della cucciolata. Non dimenticate che la vostra orecchiuta amica dovrà partorire in assoluta tranquillità! Perciò cercate di stare nei pressi del nido, ma senza intervenire. Scopriamo quando e come avviene lo svezzamento conigli nani!

Svezzamento conigli nani | Quando avviene?

I cuccioli di coniglio sono nati. Occorre però pensare che resta ancora molto altro da fare per loro, poiché i conigli sono animali domestici nidicoli e quando nascono sono ciechi, sordi e glabri. Mamma coniglia li allatterà una o due volte al giorno per pochi minuti, generalmente di notte o di prima mattina (in natura i conigli, non dimentichiamolo, sono animali crepuscolari) allontanandosi dal nido per il tempo rimanente, anche se rimanendo sempre in vista, probabilmente a causa di un’ancestrale strategia per tenere lontano i predatori dai cuccioli. Abbiamo già parlato dei controlli da fare sui cuccioli per assicurarsi della loro salute durante questo periodo, che durerà intorno alle 2-3 settimane.

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Svezzamento conigli | Cosa mangiano i conigli cuccioli?

Intorno ai 7 giorni di vita, i coniglietti mostreranno i primi segni di peluria infantile, riuscendo ad aprire gli occhi intorno ai 10 giorni, mentre le orecchie inizieranno ad esser mantenute dritte. Il raddrizzamento delle orecchie dei cuccioli di coniglio si registra anche nei conigli ariete nani! Una volta raggiunti i 15 giorni di vita il loro pelo sarà oramai cresciuto e folto e i piccoli inizieranno a cercare di uscire dal nido cercando anche di pulirsi da soli. In questo periodo si interessano al cibo della madre, che dovrà contemplare fieno (magari erba medica secca).

Come avviene lo svezzamento conigli? Dalle 3 alle 6 settimane ancora prendono il latte materno, ma possono già mangiare oltre al fieno per conigli anche il tarassaco fresco (gradualmente), erba per conigli, verdure e pellet per cuccioli che non contenga coccidiostatico (perché è un farmaco!). In sostanza, i cuccioli di coniglio si nutriranno del latte materno per i primi 15 giorni circa, iniziando intorno ai 20 giorni ad assaggiare cibo per conigli solido. Un consiglio utile (e prezioso), sminuzzate le verdure e il fieno che metterete loro a disposizione, così gli facilirete la masticazione. I coniglietti dovranno iniziare a mangiare cibi solidi solo quando lo riterranno opportuno loro stessi! Lo svezzamento dal latte materno sarà compiuto intorno ai 60 giorni, perciò non toglieteli mai alla madre prima del secondo mese, a meno che non sia la coniglia stessa ad allontanarli. Il latte materno è fondamentale per la loro crescita per vari motivi, non da ultimo l’assenza di batteri utili che viene colmata dalla presenza di una molecola, viceversa presente nel latte materno (il cosiddetto “olio lattico”) che ostacola la proliferazione batterica esogena nel loro apparato digerente, senza contare che il latte “conigliesco” ha una bassissima percentuale di lattosio e di zuccheri. I coniglietti nani che non possono prendere il latte materno, spesso perché orfani, non devono essere assolutamente alimentati con altri tipi di latte. Se non ne hanno mai preso è difficile che riescano a sopravvivere, anche se non impossibile. Diciamo che se il coniglietto è riuscito a prendere il latte materno per almeno 4 o 5 giorni, si può ricorrere al latte di capra o al latte in polvere per cuccioli di cane o di gatto, con una somministrazione che segue, generalmente, dosi decrescenti per le quali vi consigliamo di consultare il vostro veterinario di fiducia. Un accorgimento importantissimo è quello di non mettere mai i coniglietti a pancia in su, durante l’allattamento artificiale, ma sempre a pancia in sotto, per evitare che gli vada di traverso! La madre, infatti, al termine dell’allattamento li allontana, soprattutto le femmine.

Considerate che, una volta svezzati, i conigli dovrebbero nutrirsi, almeno fino al compimento del primo anno di vita, di fieno per conigli, erba, verdure, poca frutta e pellet per cuccioli.