Schillerstovare carattere e informazioni sul segugio di Schiller

Schillerstovare

Parliamo di una razza canina quasi sconosciuta in Italia, lo Schillerstovare. Scopriamo da dove proviene e qual è la sua storia, partendo dalle origini. Analizziamo lo standard di razza e prendiamo confidenza con il suo carattere.

Storia dello Segugio di Shiller

Per ricostruire la storia dello Schillerstovare bisogna tornare indietro nel tempo, fino alla prima esposizione canina in Svezia. Vennero esposti circa 189 segugi, fra i quali ce n’erano due, fratello e sorella, di nome Ralla e Tamburini. Il proprietario era Per Schiller, ed erano discendenti della casa demaniale Kaflas. Probabilmente erano cani provenienti dal sud della Germania, ed erano piccoli esemplari fulvi con sella nera e alcune macchie bianche; a questi cani vennero mescolati dei segugi svizzeri e britannici, fra cui gli Harrier, e iniziò una breve selezione.

Il risultato definitivo fu il segugio di Schiller, che prende chiaramente il nome dal suo precursore, o Schillerstovare. Il Kennel Club Svedese riconobbe la razza definitivamente nel 1907; ad oggi in Svezia è discretamente diffuso, mentre nel resto del mondo è quasi uno sconosciuto.

Segugio di Schiller

Standard di razza dello Schillerstovare

Lo Schillerstovare è un cane di taglia media che, secondo lo standard di razza, deve raggiungere un’altezza ottimale di 57 cm al garrese in un maschio adulto, per 24 kg di peso. La sua struttura è elegante e sfinata, trasmette visivamente velocità e leggerezza. Il tronco è lungo e ben disegnato, dritto fino ai fianchi tondi e snelli. Il torace è profondo ma non particolarmente largo, le costole cerchiate e sottili. Il ventre appena retratto, nessuna traccia di grasso superfluo e una muscolatura asciutta e tesa che ricopre tutto il corpo del cane. Il collo ha dimensioni proporzionate, portato inarcato con eleganza e senza giogaia alcuna. Le zampe sono dritte, in appiombo rispetto al terreno e neanche leggermente voltate; i muscoli coprono un’ossatura leggera ma resistente, la stabilità data dai piedi chiusi e duri è ottima.

La coda è inserita all’altezza della linea dorsale ed è particolarmente lunga; larga alla base e appuntita nel finale, viene portata bassa e dritta o leggermnete a sciabola. La testa è quella tipica del segugio, allungata e stretta fra le orecchie, mostra uno stop mediamente evidente. Il muso è lungo e dritto, non appuntito. Il tartufo è piccolo e nero, bene aperto. Gli occhi hanno un taglio regolare, sono grandi ed espressivi. Il colore è molto scuro, l’espressione acuta e vivace. Le orecchie sono attaccate in alto sul cranio, hanno la base ampia e il finale stondato. Vengono portate piatte contro la testa, e si sollevano leggermente alla base quando il cane presta attenzione.

Il pelo del cane è mediamente lungo e liscio, aderente al corpo e, al tatto, ruvido, consistente. Il colore ufficiale della razza è il fulvo intenso, con grandi macchie nere a coprire il dorso e la base del collo, oltre all’attaccatura della coda. Sono tollerate piccole macchie bianche sulle dita e sulla pettorina.

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Cura del cane Schillerstovare, alimentazione

Lo Schillerstovare ha una salute molto robusta, che non necessita di attenzioni particolari, oltre alle regole dettate dal buon senso. La sua alimentazione deve essere completa e di buona qualità, in dosi misurate per evitare che il cane metta su peso eccessivo, deleterio per la sua salute. Il pelo si pulisce con facilità e va spazzolato di frequente, con cura.

Schillerstovare carattere

Carattere dello Schillerstovare

Il segugio di Schiller è un cacciatore solitario, molto esperto nel braccaggio di conigli, lepri e volpi, ma poco indicato per la grossa selvaggina. Il fatto che cacci da solo non lo rende un asociale, anzi il suo carattere molto aperto ed affettuoso risulta immediatamente simpatico. Intelligente, reattivo e leale, è il compagno ideale per ogni cacciatore, grazie al suo intuito ha bisogno di ben pochi comandi, e non ha nessun problema ad eseguirli.

Con le persone in generale si mostra amichevole, anche con gli sconosciuti a patto che non rappresentino un problema per il padrone, cui è legato indissolubilmente. Non è un cane adatto a vivere in casa, nonostante ami essere coccolato ha bisogno di stare all’aria aperta notte e giorno, di lunghe uscite e di una cuccia per cani da esterno che lo tenga al riparo dal freddo o dal caldo eccessivo.

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Allevamento Schillerstovare, prezzo

Nonostante la versatilità e l’ottimo carattere dello Schillerstovare, la razza svedese non trova diffusione all’infuori del proprio Paese. Per questo motivo, ad oggi, l’unico modo per acquistare un esemplare in tutta sicurezza è quello di rivolgersi ad un allevamento locale. Resta la regola di richiedere, quando compriamo all’estero più che mai, il pedigree del cucciolo insieme a tutti i certificati medici al momento dell’acquisto.